Scopri Bologna

Città d’arte, cultura e commercio con un’efficiente struttura fieristica e una rinomata tradizione manifatturiera e motoristica, Bologna è nota per i quasi 40 km di portici, i più lunghi del mondo.


Quando andarci e cosa vedere

Un primo sguardo alla città non può che aversi dalla bella Piazza Maggiore dove palazzi medievali, testimoni della vivace vita pubblica e di un’intensa attività economica, si coniugano perfettamente con la modernità, conservando il loro fascino antico. Ne è l’esempio Palazzo D’Accursio, sede del Comune, in cui si trova la moderna Biblioteca multimediale Salaborsa in stile libertye gli scavi archeologici romani visibili da un moderno pavimento in vetro.

Tra i simboli di Bologna si annoverano la Fontana del Nettuno del Giambolognae le torri medievali. Fra tutte, s’innalzano maestose le Due Torri, quella degli Asinelli (98 metri) e la sua “gemella” Garisenda (48 metri, citata nell’Inferno di Dante).

L’Alma Mater Studiorumè la più antica Università d’occidente.

Lungo le antiche vie e gli infiniti portici, una meraviglia del tutto inattesa sono poi i canali risalenti al XII secoloe visitabili anche nei percorsi sotterranei.

Da ammirare Palazzo Poggi, sede dell’Università, le splendide cappelle della Basilica di San Petronio, il portico e l’organo di Santa Maria dei Servi, il canale dalla finestrella di Via Piella e la Manufattura delle Arti.

Un ricco patrimonio di opere artistiche è racchiuso nei suoi numerosi Musei, tra cui la Pinacoteca, il Museo Civico Archeologico e quello Medioevale, il Museo Morandi e molti altri, così come nei numerosi edifici religiosi tra i quali primeggiano il Complesso di Santo Stefano, quello di San Domenico o di Santa Maria della Vita.

Per saperne di più.

 


Bologna a tavola

Bologna, oltre a essere denominata “la dotta” per la sua Università, ha anche l’appellativo di “la grassa”.

La fama gastronomica di Bologna risale al medioevo, grazie alle ricche famiglie signorili presso le cui corti lavoravano i cuochi più celebrati del tempo. La tradizione gastronomica bolognese è strettamente legata all’Università: la mescolanza di studenti e professori di nazionalità diverse arricchì la cultura gastronomica, e rese necessaria una buona organizzazione dell’approvvigionamento alimentare.

Bologna è dunque, tra le altre cose, sinonimo di enogastronomia: mortadella, “ragù alla Bolognese”, tortellini, lasagne, tagliatelle, bollito, certosino, sono solo alcuni dei prodotti che l’hanno resa famosa nel mondo insieme alle mitiche sfogline, i cui corsi di cucina sono frequentati da visitatori di ogni continente. Altrettanto noti sono i Vini DOC dei Colli Bolognesi.

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